Da marzo Chorus è in edicola. I temi: “La Memoria del Ricordo”, la paura, le Amministrazioni comunali e la tesi di laurea
Il numero si apre con «Istituiamo “La Memoria del Ricordo” per superare le tossiche ideologie del Novecento». Federico Centola, giornalista e comunicatore, si sofferma su: «Imparare a convivere con la paura: tra scienza e vita vissuta». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ scrive: «Le Amministrazioni rispondono realmente alle esigenze dei cittadini?». Infine, la laureata magistrale Chiara Di Paolo ci edotta su: «Educazione alimentare e Dieta Mediterranea: uno studio sull’aderenza nei bambini tra i 5 e 10 anni». Il cinguettio: «Alle generazioni del “Baby boomer”, “X”, “Y” e “Z”, già oggi se ne sono aggiunte altre due (“Alpha”
Il Giorno del Ricordo 2026
Anche quest’anno l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “V. Moretti” di Roseto ha ricordato la tragedia delle foibe con “Il Giorno del Ricordo 2026” che è caduto, come da legge dello Stato, il 10 febbraio. La ricorrenza è stata presa in prestito perché nella stessa data, ma del 1947, fu siglato il trattato per pacificare l’area Nord Orientale dell’Italia e definire la questione di Trieste. In quel territorio (e per tutta la Venezia Giulia) tra il 1943 e tutto il 1945 molti italiani furono infoibati, cioè gettati in delle buche carsiche, dove trovarono un’atroce morte. Gli studenti, oltre alla lezione di storia,
Chorus di febbraio 2026 è in edicola. I temi: Leggi fascistissime, Don Chisciotte, il sindaco sul pulpito, montagna e Radio Cerrano
Il saggio breve di questo numero è: «Nel 1926 vennero promulgate le “Leggi fascistissime”: un secolo fa nacque il totalitarismo imperfetto». Federico Centola, giornalista e comunicatore, scrive: «Atri, il borgo che ispirò il Don Chisciotte». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il sindaco sul pulpito? La realtà è che non siamo una società laica». Luca Salini, direttore di ‘Vallata Oggi’ si sofferma su due argomenti: «La montagna della nostra vita» e «Radio Cerrano, voce di un territorio». Il cinguettio: «Se in Italia la popolazione è sempre più anziana (ormai uno su quattro è over 65),
“La Giornata della Memoria 2026” all’Istituto Moretti di Roseto
Anche quest’anno, come ormai accade da oltre vent’anni, l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con l’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor, si soffermerà sulla barbarie della shoah, commemorando “La Giornata della Memoria 2026”, attraverso delle lezioni tenute dai docenti di Storia della scuola e la visione del film-documentario “Olocausto, cronaca di uno sterminio”. Parteciperanno alla giornata di studio gli studenti dell’ultimo anno. L’appuntamento è per martedì 27 gennaio 2026 alle ore 10:00.
“Scuola di Politica”: partono le lezioni invernali
Quattro gli appuntamenti della IX edizione degli incontri che trattano argomenti legati, tra gli altri, alla: Geopolitica, Storia Contemporanea, Storia Sociale, Filosofia, Sociologia. La prima lezione (giovedì 29 gennaio 2026 ore 18:00-19:15) sarà “La Globalizzazione”; la seconda (giovedì 5 febbraio) “Il Globalismo”; la terza (giovedì 12 febbraio) “Il Mondialismo”; la quarta (giovedì 19 febbraio) “Società aperte e società chiuse”. Le lezioni saranno tenute da William Di Marco, docente di Storia Contemporanea. Per informazioni: info@williamdimarco.it.
È in edicola Chorus di gennaio 2026. I temi: Grazia Deledda, il giocatore che non giocò mai, il Ponte sullo Stretto, statistiche e tesi di laurea
L’apertura è: «Grazia Deledda. Cent’anni fa si aggiudicò l’unico Nobel al femminile per la letteratura italiana». Federico Centola, giornalista e comunicatore, ci incuriosisce con: «Il calciatore che non giocò mai: la leggenda del “Kaiser” Raposo». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il ponte sullo Stretto di Messina di quel 1978». Paolo Nocelli, manager in pensione, si sofferma su: «Le statistiche non sono solo numeri». Infine, Ilaria Di Pasquale illustra la sua tesi di laurea: ««Nella bocca dei bambini. Patologie orali nel campione subadulto della Catacomba di Santa Mustiola (Chiusi IV-VI sec. d.C.)». Il cinguettio: «
Chorus di dicembre è in edicola. I temi: Islam, “Il Maestro e Margherita”, la borghesia agraria e “Portavo i calzoncini corti”
Il saggio breve d’apertura è: «Se esistono gli islamici moderati, si può dire la stessa cosa dell’Islam?». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ sottolinea: «Quando la buona borghesia di origine agraria lasciava qualcosa in eredità alle città». Federico Centola, giornalista e comunicatore, parla del libro: «Il Maestro e Margherita». L’ex dirigente aziendale in pensione, Paolo Nocelli, scrive la seconda parte di: «Portavo i calzoncini corti». Infine, l’ingegnere Sergio Moltedo si sofferma su: «Il Medioriente, la religione e le fallaci grossolanità umane». Il cinguettio: «L'insegnamento è sia il dono della conoscenza del mondo dei ragazzi sia la meraviglia
È in edicola Chorus di novembre. I temi: Gaza, la marcia dei 40mila, la gioventù cambia, la Settimana della Fratellanza
Il saggio breve d’apertura è: «Due popoli, due Stati. Ma i palestinesi vogliono veramente uno Stato?». Federico Centola, giornalista e comunicatore, parla di: «Dai quarantamila a oggi: la piazza smarrita della sinistra». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ sottolinea: «La gioventù cambia e ci chiediamo se in meglio o in peggio». Infine, la studentessa Alecsia Florea ha seguito l’evento: «La Settimana della Fratellanza: 24 anni di dialogo per la pace». Il cinguettio: «In Italia manca la libertà di stampa? Non proprio. Mancano, spesso, dei giornalisti preparati a cui fa difetto la capacità critica. Lo studio degli argomenti
Tutto pronto per la “Scuola di Politica”, presso la Primaria di via Piemonte. Il via il 30 ottobre
Sono diversi i frequentatori di questa iniziativa, che quest’anno si svolgerà nella Scuola Primaria-Elementare di via Piemonte. Siamo al V anno e all’VIII corso di “Scuola di Politica” (inizio ore 18:00), che tratta temi, come Geopolitica, Storia Contemporanea, Filosofia, Letteratura, Economia, Storia Sociale. I titoli delle lezioni, tenute dal docente di storia Contemporanea William Di Marco, sono: prima lezione (giovedì 30 ottobre) “Società e politica nell’Italia post Unitaria”; seconda lezione (giovedì 6 novembre) “Società e politica nell’Italia giolittiana”; terza lezione (giovedì 13 novembre) “Società e politica nell’Italia fascista”; quarta lezione (giovedì 20 novembre) “Società e politica nell’Italia repubblicana”.





