Dantedì ricordato all’Istituto Moretti di Roseto
Anche quest’anno la scuola rosetana ha ricordato il sommo poeta. La data ormai è quella nazionale, cioè il 25 marzo, giorno e mese in cui si pensa sia stato ambientato l’inizio del percorso della Divina Commedia. Con la collaborazione dell’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor, i docenti di Lettere hanno preparato delle diapositive per approfondire l’excursus letterario del grande fiorentino.
Unificazione d Italia: 1861-2026
A 165 anni dall'Unificazione d'Italia l'Istituto Moretti di Roseto si soffermerà sul valore di questa importantissima data. Nel corso del convegno, che sarà tenuto dai docenti dello stesso istituto e organizzato in collaborazione dell'associazione culturale "Cerchi Concentrici Promotor", verranno proiettate numerose diapositive di mappe storiche e di riferimenti cartografici. Alla fine sarà proiettato un documentario a tema.
Da marzo Chorus è in edicola. I temi: “La Memoria del Ricordo”, la paura, le Amministrazioni comunali e la tesi di laurea
Il numero si apre con «Istituiamo “La Memoria del Ricordo” per superare le tossiche ideologie del Novecento». Federico Centola, giornalista e comunicatore, si sofferma su: «Imparare a convivere con la paura: tra scienza e vita vissuta». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ scrive: «Le Amministrazioni rispondono realmente alle esigenze dei cittadini?». Infine, la laureata magistrale Chiara Di Paolo ci edotta su: «Educazione alimentare e Dieta Mediterranea: uno studio sull’aderenza nei bambini tra i 5 e 10 anni». Il cinguettio: «Alle generazioni del “Baby boomer”, “X”, “Y” e “Z”, già oggi se ne sono aggiunte altre due (“Alpha”
Il Giorno del Ricordo 2026
Anche quest’anno l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “V. Moretti” di Roseto ha ricordato la tragedia delle foibe con “Il Giorno del Ricordo 2026” che è caduto, come da legge dello Stato, il 10 febbraio. La ricorrenza è stata presa in prestito perché nella stessa data, ma del 1947, fu siglato il trattato per pacificare l’area Nord Orientale dell’Italia e definire la questione di Trieste. In quel territorio (e per tutta la Venezia Giulia) tra il 1943 e tutto il 1945 molti italiani furono infoibati, cioè gettati in delle buche carsiche, dove trovarono un’atroce morte. Gli studenti, oltre alla lezione di storia,
Chorus di febbraio 2026 è in edicola. I temi: Leggi fascistissime, Don Chisciotte, il sindaco sul pulpito, montagna e Radio Cerrano
Il saggio breve di questo numero è: «Nel 1926 vennero promulgate le “Leggi fascistissime”: un secolo fa nacque il totalitarismo imperfetto». Federico Centola, giornalista e comunicatore, scrive: «Atri, il borgo che ispirò il Don Chisciotte». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il sindaco sul pulpito? La realtà è che non siamo una società laica». Luca Salini, direttore di ‘Vallata Oggi’ si sofferma su due argomenti: «La montagna della nostra vita» e «Radio Cerrano, voce di un territorio». Il cinguettio: «Se in Italia la popolazione è sempre più anziana (ormai uno su quattro è over 65),
“La Giornata della Memoria 2026” all’Istituto Moretti di Roseto
Anche quest’anno, come ormai accade da oltre vent’anni, l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con l’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor, si soffermerà sulla barbarie della shoah, commemorando “La Giornata della Memoria 2026”, attraverso delle lezioni tenute dai docenti di Storia della scuola e la visione del film-documentario “Olocausto, cronaca di uno sterminio”. Parteciperanno alla giornata di studio gli studenti dell’ultimo anno. L’appuntamento è per martedì 27 gennaio 2026 alle ore 10:00.
“Scuola di Politica”: partono le lezioni invernali
Quattro gli appuntamenti della IX edizione degli incontri che trattano argomenti legati, tra gli altri, alla: Geopolitica, Storia Contemporanea, Storia Sociale, Filosofia, Sociologia. La prima lezione (giovedì 29 gennaio 2026 ore 18:00-19:15) sarà “La Globalizzazione”; la seconda (giovedì 5 febbraio) “Il Globalismo”; la terza (giovedì 12 febbraio) “Il Mondialismo”; la quarta (giovedì 19 febbraio) “Società aperte e società chiuse”. Le lezioni saranno tenute da William Di Marco, docente di Storia Contemporanea. Per informazioni: info@williamdimarco.it.
È in edicola Chorus di gennaio 2026. I temi: Grazia Deledda, il giocatore che non giocò mai, il Ponte sullo Stretto, statistiche e tesi di laurea
L’apertura è: «Grazia Deledda. Cent’anni fa si aggiudicò l’unico Nobel al femminile per la letteratura italiana». Federico Centola, giornalista e comunicatore, ci incuriosisce con: «Il calciatore che non giocò mai: la leggenda del “Kaiser” Raposo». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il ponte sullo Stretto di Messina di quel 1978». Paolo Nocelli, manager in pensione, si sofferma su: «Le statistiche non sono solo numeri». Infine, Ilaria Di Pasquale illustra la sua tesi di laurea: ««Nella bocca dei bambini. Patologie orali nel campione subadulto della Catacomba di Santa Mustiola (Chiusi IV-VI sec. d.C.)». Il cinguettio: «
Chorus di dicembre è in edicola. I temi: Islam, “Il Maestro e Margherita”, la borghesia agraria e “Portavo i calzoncini corti”
Il saggio breve d’apertura è: «Se esistono gli islamici moderati, si può dire la stessa cosa dell’Islam?». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ sottolinea: «Quando la buona borghesia di origine agraria lasciava qualcosa in eredità alle città». Federico Centola, giornalista e comunicatore, parla del libro: «Il Maestro e Margherita». L’ex dirigente aziendale in pensione, Paolo Nocelli, scrive la seconda parte di: «Portavo i calzoncini corti». Infine, l’ingegnere Sergio Moltedo si sofferma su: «Il Medioriente, la religione e le fallaci grossolanità umane». Il cinguettio: «L'insegnamento è sia il dono della conoscenza del mondo dei ragazzi sia la meraviglia





