Chorus 181 è in edicola. I temi: Lucio Battisti, la guerra, il romanzo “Tutti via” e la tesi di laurea su Villa Savini di Roseto
Il saggio breve di questo numero è «Lucio Battisti. A 60 anni dal primo 45 giri si torna a parlare della sua riservatezza». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ è presente con: «La guerra? Nelle conversazioni di ogni giorno si pensa ad altro». Il direttore di “Vallata Oggi” presenta: «“Tutti via”, il nuovo romanzo di Berardo Medori». Infine, Leonardo Savini presenta la tesi di laurea: «Villa Savini, un dialogo tra storia e contemporaneità». Il cinguettio: «Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di sé stessi. [In
Il numero 180 di Chorus è in edicola. I temi: Francesco d’Assisi, Emidio Di Carlo, il peso delle parole, gli imprenditori
Il saggio breve di questo numero è «Francesco d’Assisi. Quando la letteratura diventa spiritualità dell’anima». Federico Centola, giornalista e comunicatore, scrive «Il peso delle parole». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ è presente con: «Emidio Di Carlo mi ha introdotto nel mondo giornalistico». Il commercialista Licinio Di Michele si sofferma su: «Gli imprenditori e il passaggio generazionale: come affrontarlo». Infine Enzo Rapagnà riflette su Oriana Fallaci. Il cinguettio: «Il mondo è in guerra per il petrolio, per le risorse oppure per le terre rare? Sono certo interessi importanti, ma collaterali. La causa principale è legata all’Intelligenza Artificiale,
25 Aprile, la Festa della Liberazione
È una delle date più importanti della storia italiana. Dopo la tragedia del ventennio fascista, a partire dalla caduta di Mussolini, avvenuta il 25 luglio del 1943, si scatena nel nostro Paese una guerra civile tra i nazifascisti e gli Alleati, questi ultimi appoggiati da gruppi partigiani. Si arriva alla fatidica data del 25 Aprile 1945 quando gran parte dell’Italia del Nord, ancora in mano straniera, è definitivamente liberata. Questo importante percorso storico viene ripercorso il 24 aprile 2026 alle ore 10:10 in aula magna ‘Enzo Coticchia’ dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti”, con la partecipazione degli studenti del quinto
Dantedì ricordato all’Istituto Moretti di Roseto
Anche quest’anno la scuola rosetana ha ricordato il sommo poeta. La data ormai è quella nazionale, cioè il 25 marzo, giorno e mese in cui si pensa sia stato ambientato l’inizio del percorso della Divina Commedia. Con la collaborazione dell’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor, i docenti di Lettere hanno preparato delle diapositive per approfondire l’excursus letterario del grande fiorentino.
Unificazione d Italia: 1861-2026
A 165 anni dall'Unificazione d'Italia l'Istituto Moretti di Roseto si soffermerà sul valore di questa importantissima data. Nel corso del convegno, che sarà tenuto dai docenti dello stesso istituto e organizzato in collaborazione dell'associazione culturale "Cerchi Concentrici Promotor", verranno proiettate numerose diapositive di mappe storiche e di riferimenti cartografici. Alla fine sarà proiettato un documentario a tema.
Da marzo Chorus è in edicola. I temi: “La Memoria del Ricordo”, la paura, le Amministrazioni comunali e la tesi di laurea
Il numero si apre con «Istituiamo “La Memoria del Ricordo” per superare le tossiche ideologie del Novecento». Federico Centola, giornalista e comunicatore, si sofferma su: «Imparare a convivere con la paura: tra scienza e vita vissuta». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ scrive: «Le Amministrazioni rispondono realmente alle esigenze dei cittadini?». Infine, la laureata magistrale Chiara Di Paolo ci edotta su: «Educazione alimentare e Dieta Mediterranea: uno studio sull’aderenza nei bambini tra i 5 e 10 anni». Il cinguettio: «Alle generazioni del “Baby boomer”, “X”, “Y” e “Z”, già oggi se ne sono aggiunte altre due (“Alpha”
Il Giorno del Ricordo 2026
Anche quest’anno l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “V. Moretti” di Roseto ha ricordato la tragedia delle foibe con “Il Giorno del Ricordo 2026” che è caduto, come da legge dello Stato, il 10 febbraio. La ricorrenza è stata presa in prestito perché nella stessa data, ma del 1947, fu siglato il trattato per pacificare l’area Nord Orientale dell’Italia e definire la questione di Trieste. In quel territorio (e per tutta la Venezia Giulia) tra il 1943 e tutto il 1945 molti italiani furono infoibati, cioè gettati in delle buche carsiche, dove trovarono un’atroce morte. Gli studenti, oltre alla lezione di storia,
Chorus di febbraio 2026 è in edicola. I temi: Leggi fascistissime, Don Chisciotte, il sindaco sul pulpito, montagna e Radio Cerrano
Il saggio breve di questo numero è: «Nel 1926 vennero promulgate le “Leggi fascistissime”: un secolo fa nacque il totalitarismo imperfetto». Federico Centola, giornalista e comunicatore, scrive: «Atri, il borgo che ispirò il Don Chisciotte». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il sindaco sul pulpito? La realtà è che non siamo una società laica». Luca Salini, direttore di ‘Vallata Oggi’ si sofferma su due argomenti: «La montagna della nostra vita» e «Radio Cerrano, voce di un territorio». Il cinguettio: «Se in Italia la popolazione è sempre più anziana (ormai uno su quattro è over 65),
“La Giornata della Memoria 2026” all’Istituto Moretti di Roseto
Anche quest’anno, come ormai accade da oltre vent’anni, l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con l’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor, si soffermerà sulla barbarie della shoah, commemorando “La Giornata della Memoria 2026”, attraverso delle lezioni tenute dai docenti di Storia della scuola e la visione del film-documentario “Olocausto, cronaca di uno sterminio”. Parteciperanno alla giornata di studio gli studenti dell’ultimo anno. L’appuntamento è per martedì 27 gennaio 2026 alle ore 10:00.
“Scuola di Politica”: partono le lezioni invernali
Quattro gli appuntamenti della IX edizione degli incontri che trattano argomenti legati, tra gli altri, alla: Geopolitica, Storia Contemporanea, Storia Sociale, Filosofia, Sociologia. La prima lezione (giovedì 29 gennaio 2026 ore 18:00-19:15) sarà “La Globalizzazione”; la seconda (giovedì 5 febbraio) “Il Globalismo”; la terza (giovedì 12 febbraio) “Il Mondialismo”; la quarta (giovedì 19 febbraio) “Società aperte e società chiuse”. Le lezioni saranno tenute da William Di Marco, docente di Storia Contemporanea. Per informazioni: info@williamdimarco.it.
È in edicola Chorus di gennaio 2026. I temi: Grazia Deledda, il giocatore che non giocò mai, il Ponte sullo Stretto, statistiche e tesi di laurea
L’apertura è: «Grazia Deledda. Cent’anni fa si aggiudicò l’unico Nobel al femminile per la letteratura italiana». Federico Centola, giornalista e comunicatore, ci incuriosisce con: «Il calciatore che non giocò mai: la leggenda del “Kaiser” Raposo». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Il ponte sullo Stretto di Messina di quel 1978». Paolo Nocelli, manager in pensione, si sofferma su: «Le statistiche non sono solo numeri». Infine, Ilaria Di Pasquale illustra la sua tesi di laurea: ««Nella bocca dei bambini. Patologie orali nel campione subadulto della Catacomba di Santa Mustiola (Chiusi IV-VI sec. d.C.)». Il cinguettio: «
Chorus di dicembre è in edicola. I temi: Islam, “Il Maestro e Margherita”, la borghesia agraria e “Portavo i calzoncini corti”
Il saggio breve d’apertura è: «Se esistono gli islamici moderati, si può dire la stessa cosa dell’Islam?». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ sottolinea: «Quando la buona borghesia di origine agraria lasciava qualcosa in eredità alle città». Federico Centola, giornalista e comunicatore, parla del libro: «Il Maestro e Margherita». L’ex dirigente aziendale in pensione, Paolo Nocelli, scrive la seconda parte di: «Portavo i calzoncini corti». Infine, l’ingegnere Sergio Moltedo si sofferma su: «Il Medioriente, la religione e le fallaci grossolanità umane». Il cinguettio: «L'insegnamento è sia il dono della conoscenza del mondo dei ragazzi sia la meraviglia
È in edicola Chorus di novembre. I temi: Gaza, la marcia dei 40mila, la gioventù cambia, la Settimana della Fratellanza
Il saggio breve d’apertura è: «Due popoli, due Stati. Ma i palestinesi vogliono veramente uno Stato?». Federico Centola, giornalista e comunicatore, parla di: «Dai quarantamila a oggi: la piazza smarrita della sinistra». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ sottolinea: «La gioventù cambia e ci chiediamo se in meglio o in peggio». Infine, la studentessa Alecsia Florea ha seguito l’evento: «La Settimana della Fratellanza: 24 anni di dialogo per la pace». Il cinguettio: «In Italia manca la libertà di stampa? Non proprio. Mancano, spesso, dei giornalisti preparati a cui fa difetto la capacità critica. Lo studio degli argomenti
Tutto pronto per la “Scuola di Politica”, presso la Primaria di via Piemonte. Il via il 30 ottobre
Sono diversi i frequentatori di questa iniziativa, che quest’anno si svolgerà nella Scuola Primaria-Elementare di via Piemonte. Siamo al V anno e all’VIII corso di “Scuola di Politica” (inizio ore 18:00), che tratta temi, come Geopolitica, Storia Contemporanea, Filosofia, Letteratura, Economia, Storia Sociale. I titoli delle lezioni, tenute dal docente di storia Contemporanea William Di Marco, sono: prima lezione (giovedì 30 ottobre) “Società e politica nell’Italia post Unitaria”; seconda lezione (giovedì 6 novembre) “Società e politica nell’Italia giolittiana”; terza lezione (giovedì 13 novembre) “Società e politica nell’Italia fascista”; quarta lezione (giovedì 20 novembre) “Società e politica nell’Italia repubblicana”.
Chorus di ottobre è disponibile. I temi: parallelismi 1939-2025, sicurezza, pedecollinare, la politica di un tempo
Il saggio breve d’apertura è: «1939-2025. La storia e le molte analogie: il rischio di una vera guerra». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ parla di: «Nel nome della sicurezza la prossima dittatura». Federico Centola, giornalista e comunicatore, si sofferma su: «Una strada pedecollinare per rivoluzionare la viabilità». Infine, l’ex dirigente aziendale Paolo Nocelli presenta: «Portavo i calzoncini corti (prima parte)». Il cinguettio: «A volte nella vita non riusciamo a raggiungere il meglio, ma almeno possiamo evitare il peggio. (Italo Calvino)». Il giornale è disponibile sul sito www.williamdimarco. Per riceverlo a casa: chorus@williamdimarco.it.
A Roseto il 25 e 26 settembre ci sarà la “XXIV Settimana della Fratellanza”
L’importante manifestazione, nata dopo gli attentati dell’11 Settembre 2001 a New York e al Pentagono, è stata sin dall’inizio un momento di studi e approfondimenti sui grandi cambiamenti geopolitici a livello mondiale, imperniati in modo particolare sulla questione mediorientale. Ieri è stata presentata la manifestazione presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto, alla presenza della preside prof.ssa Daniela Maranella («Siamo orgogliosi di essere partner da diversi anni di un evento così importante che riesce a diffondere il senso profondo della pace»), della prof.ssa Lucia Converti, collaboratrice del preside Achille Volpini del Liceo Saffo («Chi ha organizzato questa settimana sin
“Il mio mondo fantastico”, il nuovo libro di Daniela Elena Luca sarà presentato a Roseto sabato 6 settembre
È una raccolta di poesie che scaturisce da un contatto diretto con il mondo dei bambini. L’autrice, ormai integrata nel nostro territorio e collaboratrice di testate giornalistiche, ha messo a frutto la sua particolare sensibilità, la laurea in Scienze Amministrative e l’esperienza degli ultimi tempi maturata nelle Scuole dell’Infanzia come assistente educativa, per dar vita a una raccolta di versi, molto ispirati. La presentazione avverrà sabato 6 settembre alle ore 18:00, presso lo stabilimento balneare Mal di Mare, lungomare Nord di Roseto degli Abruzzi. L’organizzazione è curata dall’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor e dalla rivista Koinè.
Sarà presentato venerdì 5 settembre a Roseto il libro “Mare chiaro” di Ciro Irace
Lo scrittore di origine napoletane Ciro Irace presenterà venerdì 5 settembre alle ore 17:30, presso lo stabilimento balneare Ohana di Roseto degli Abruzzi (lungomare centrale), il suo romanzo “Mare chiaro”, edito da Rogiosi Editore. La storia, molto autobiografica, si snoda nel cuore di Napoli, tra il mare cristallino di Marechiaro e le strade di una città piena di contraddizioni. È il racconto di una lotta per la dignità di un ragazzo che cresce nel dolore. Alcuni brani saranno letti da Ludovica Scarpone, mentre l’introduzione sarà curata da William Di Marco.
Il pittore Marco Di Virgilio espone dal 4 al 13 settembre alla Villa Comunale di Roseto
Giovedì 4 settembre alle ore 17:00 il pittore rosetano Marco Di Virgilio esporrà la sua ultima produzione di oli e acquerelli presso la Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi. L’artista è uno dei più significativi esponenti della vecchia guardia, che ha saputo nel tempo trasformare il puntinismo in frammentismo, scomponendo l’immagine in tanti tratti partecipativi all’immagine d’insieme. La presentazione sarà a cura dell’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor. La mostra resterà aperta dal 4 al 13 settembre, tutti i giorni, dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
È in edicola Chorus di settembre. I temi: Hamas, Al Di Meola, periferie, tesi di laurea sul turismo
Il saggio breve d’apertura parla di: «Roseto, Hamas, Gaza, la Lega Araba e le verità scomode». Federico Centola, giornalista e comunicatore, si sofferma su: «A Roseto c’è stato un gigante della musica, ma in pochi se ne sono accorti». Ugo Centi, giornalista e direttore del sito Web ‘Controaliseo’ riporta: «L’Abruzzo e lo sviluppo delle periferie urbane». Infine la studentessa Mariella Castronà presenta la sua tesi di laurea: «Turismo naturalistico nella provincia di Teramo: sfide, opportunità e prospettive di sviluppo sostenibile». Il cinguettio: «Nel 1946 il debito per la spesa pubblica era di 20 miliardi (rapporto attuale Lira/Euro). Oggi il debito
