EVENTI DAL 2023 AD OGGI
![]() |
28. Il giornale storico "La Sorgente" è stato presentato nella sala consiliare di Roseto È stato un interessante evento quello organizzato dal giornalista Luca Salini, che ha avuto il merito di ristampare, attraverso "Vallata Oggi", alcuni numeri del giornale pubblicato a Bisenti nel 1921. "La Sorgente" era diretto da Tito Volpi, eclettico personaggio della cultura dei primi anni del secolo scorso, nonché titolare di una delle prime tipografie di Roseto, ubicata prima dove oggi c'è il Centro per Anziani e successivamente in piazza Verdi. All'evento erano presenti, tra gli altri, Monica Brandiferri, consigliera regionale delle Pari Opportunità (che ha coordinato i lavori), Gabriella Recchiuti, presidente del Consiglio comunale di Roseto e Simone Gambacorta, vice presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, William Di Marco, docente di Storia Contemporanea. |
![]() |
27.Il Giorno del Ricordo 2024 Si è evolta presso l'aula magna dell'Istituto Statale d'Istruzione Superiore "Vincenzo Moretti" di Roseto le clebrazioni de "Il Giorno del Ricordo 2024", per rimarcare le atrocità degli eccedi avvenuti nelle foibe, al confine nord orientale del Friuli Venezia Giulia, che provocò, alle fine della II Guerra Mondiale, migliaia di vittime, molte delle quali del tutto inermi e prive di qualsiasi colpa legate ai totalitrismi. Dopo la lezione tenuta dai docenti di Storia dell'istituto, è stato proiettato il film-tv Il tempo del ricordo. Le foibe e l'esodo istriano giuliano dalmata. |
![]() |
26.La Giornata della Memoria 2024 E' stato anticipato a venerdì 26 gennaio la "Giornata della Memoria 2024", data la chiusura della scuola il giorno 27. Si sono alternati gli insegnanti di Storia davanti alle classi quinte, per vedere insieme una proiezione in Power Point. Appena dopo la lezione è stato proiettato il video "Olocausto - Cronaca di uno sterminio". |
![]() |
25. Riparte a fine gennaio la "Scuola di Politica" La Scuola di Politica è un "Laboratorio delle idee" che serve per elaborare strutture culturali e identitarie e per rafforzare il concetto di appartenenza. Sono percorsi e approfondimenti di Storia Contemporanea, Storia Politica, Storia Sociale, Filosofia e Geopolitica. Le lezioni saranno tenute da William Di Marco, docente di Storia Contemporanea e si terranno al Palazzo del Mare, Lungomare Sud di Roseto, dalle ore 18:00 alle 19:15. Di seguito il calendario dei quattro appuntamenti. Giovedì 25 gennaio 2024: Questione mediorientale. La storia degli Ebrei. Giovedì 1 febbraio 2024: Questione mediorientale. La storia dell'Islam e della Palestina. Giovedì 8 febbraio 2024: Questione mediorientale. La nascita dello Stato d'Israele. Giovedì 15 febbraio 2024: Questione mediorientale. Due Stati, due Popoli. La presenza agli incontri consentirà di ottenere l'Attestato di Partecipazione. Ingresso libero. Per informazioni: info@williamdimarco.it. |
![]() |
24. Beneficenza vera, soldi veri - Renzo Ruggieri, Rosetano dell'Anno 2023: le motivazioni
Alla cena di beneficenza dello scorso dicembre sono stati raccolti ben €. 17.300. Renzo Ruggieri è il Rosetano dell'Anno 2023
Gli organizzatori (l'associazione Abruzzo Amore, l'Istituto Moretti e la nostra rivista Koinè) ringraziano tutti i partecipanti alla cena di beneficenza che si è tenuta venerdì 15 dicembre presso l'Hotel Bellavista. La somma raccolta è stata da record, con ben 17.300 euro versati nel modo seguente: €. 4.000 al Banco di Solidarietà-Banco Alimentare; €. 1.000 all'Associazione Aismt; €. 3.000 alla Protezione Civile; €. 3.000 a Dalla Mia Partte; €. 3.000 a Camminando per l'Africa; €. 2.500 a Vecchio Borgo; €. 800 all'Associazione Ada. Gli importi sono stati donati subito tramite bonifico, per rimarcare la trasparenza della raccolta. "Un successo inaspettato – sottolineano Elio Di Remigio e Liliana Di Tecco – che ci spinge ad andare avanti e fare ancora di più".
Renzo Ruggieri, Rosetano dell'Anno 2023: le motivazioni
Di seguito la motivazione: "La grande abnegazione e la certosina preparazione acquisite sin da ragazzino negli anni colognesi lo hanno portato ad affinare una tecnica esecutiva straorinaria che gli ha permesso di diventare tra i migliori fisarmonicisti di livello internazionale. Famoso per la sua raffinata arte musicale in tutto il mondo, non ha mai perso l'occasione di ribadire l'identità rosetana, portando il nome della sua città ai vertici della musica mondiale".
|





